Perché Riqualifichiamo Insieme

I recenti avvenimenti sismici che hanno sconvolto il Paese hanno portato l’attenzione del Governo e degli enti preposti alla sicurezza degli territori sulla fragilità delle costruzioni edificate tra gli anni ’80 e la fine del 1990. Anni in cui la ricostruzione è stata viziata dalla corruzione delle mafie che hanno gestito il commercio dei materiali edili, per lo più scadenti, rendendosi responsabili, in molti casi, di vere e proprie tombe per decine di famiglie. Ditte edili che in particolare modo nel Mezzogiorno, hanno lavorato senza seguire alcun criterio che facesse riferimento alle caratteristiche geomorfologiche ed estetiche del territorio dove operavano. Questa situazione di notevole complessità si riversa sul fruitore ultimo dei servizi al quale le civili abitazioni sono destinate: il condòmino. I disagi dovuti ai continui interventi ordinari e straordinari, in aggiunta alle infrastrutture che in molti casi risalgono al primo dopoguerra, concorrono a un esborso economico continuo e insostenibile e a una qualità della vita al di sotto degli standard europei. 

Il progetto Riqualifichiamo Insieme nasce dalla volontà dell’associazione Na.Ca. – National Association Condominium Administrators – che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Puglia. La figura dell’amministratore di condominio è tra le professionalità che più sono a contatto con  le problematiche che riguardano le civili abitazioni.

Riqualifichiamo Insieme vuole unire i principali soggetti che operano nella riqualificazione e valorizzazione degli edifici, siano essi enti pubblici o privati: amministratori di condominio, studi di ingegneria, studi di architettura, imprese, società finanziare, enti territoriali, enti pubblici economici, banche, agenzie delle entrate e ispettorato del lavoro.

Attraverso la Governance del Paese negli ultimi dieci anni la riqualificazione edilizia è stata attenzionata dal Parlamento Italiano, ispirato anche dalle linee guida stabilite dall’ UE. Molti sono gli incentivi che ad oggi sono a disposizione delle istituzioni; sicuro traino per il settore edilizio in crisi e incentivo per operare sulla riqualificazione del tessuto urbano cittadino e la sua messa in sicurezza.

Il Territorio rappresenta per il progetto Riqualifichiamo Insieme il focus sul quale convergere tutte le risorse eccellenti del settore. Stilare un Protocollo che identifichi le Linee Guida generali da seguire; dalla fase di analisi delle criticità, la progettazione, il computo economico, la realizzazione, il calcolo delle quote per i condòmini, la richiesta di finanziamenti, contributi statali, sgravi fiscali, controlli antimafia per le imprese, pratiche legali.

Un Protocollo di tutte le procedure corrette per un gestione della “Riqualificazione Urbana” del Tessuto Edilizio Immobiliare estremamente caratterizzato dalla Tipicità Territoriale.